La biblioteca del giovedí

A Barcellona ci sono tante biblioteche. E centri civici. Tu cammini in un quartiere, e puoi trovare il suo centro civico e la sua biblioteca. A me questa cosa piace un sacco. Nella biblioteca di Urgell, dove sono ora, ci vengo il giovedí, prima di andare a lavoro. Ho un paio d’ore libere e le … Continua a leggere

Alla clinica della fertilitá / 2

La prima cosa che impari alla clinica della fertilitá è l’abbreviazione FUR. Fecha ultima regla = Data dell’ultima mestruazione. È una parola chiave, come l’apriti sesamo delle cliniche di fertilitá, è il dato piú importante per iniziare qualsiasi discorso con le pazienti. La data dell’ultima mestruazione. Serve a relativizzare molto eh. Quell’evento che tutte abbiamo … Continua a leggere

Alla clinica della fertilitá – incipit

Se c’è una cosa che ho cambiato nella mia nuova vita barcelonesa è l’ambito lavorativo. Io che arrivai a Milano nel (mi sembra ormai) lontanissimo 2007, per uno stage di 6 mesi alla fabbrica del cioccolato per il mio primo lavoro con una scrivania un computer colleghi riunioni cene di lavoro e straordinari non pagati. … Continua a leggere

Todo cambia

Diceva Mercedes Sosa in una canzone che mi piace tanto e ho ascoltato spesso nel mio periodo di passaggio Cambia lo superficial Cambia también lo profundo Cambia el modo de pensar Cambia todo en este mundo Cambia la superficie e cambia pure il cuore delle cose. Sono cambiata io dentro ed è  cambiato il mondo … Continua a leggere

Barcellona ti ama

Ogni tanto anche a Barcellona piove. Scende una pioggia fredda che mi appanna gli occhiali mentre percorro Avinguda Meridiana a piedi, nel bel mezzo di un cammino di 4,6 km dal barrio Sant Andreu verso casa. Mi sono detta che potevo camminare per i 50 minuti previsti dal GPS del mio cellulare, perchè volevo dare … Continua a leggere

Digestione lenta

Surreale sensazione di calma. Mi sono svegliata così stamattina, dopo essere andata a letto soffocando singhiozzi e chiedendomi ma chi caspita me l’ha fatto fare a tornare a casa per 10 giorni. Poi boh, forse avevo solo bisogno di dormirci su. Forse semplicemente dovevo piangerci su. Visto che mi ero alzata alle 4, fatto un … Continua a leggere

And you believe you are living.

“You live like this, sheltered, in a delicate world, and you believe you are living. Then you read a book… or you take a trip… and you discover that you are not living, that you are hibernating. The symptoms of hibernating are easily detectable: first, restlessness. The second symptom (when hibernating becomes dangerous and might … Continua a leggere

Qualcosa che si scioglie

Qualcosa che si scioglie

Muoversi. Pensare da luoghi non miei. Vedere posti nuovi. Parlare con la gente. Attaccare discorso con gli sconosciuti, come la proprietaria di un bar e non essere timida nel dirle che per caso ho ascoltato quello che diceva su suo fratello, un sevillano a Sassari, certo che il mondo è piccolo. E uscire di soppiatto, … Continua a leggere

C’è un cinese che pattina sul ghiaccio

Dopo una giornata di guerriglia urbana con macchina fotografica al collo e polizia dappertutto e bandiere manifestanti risse bombe carta…il colmo è sedersi sul divano e beccare un canale in cui trasmettono il pattinaggio artistico. Non so per quale strano motivo il pattinaggio artistico stimola le mie corde del pianto, come solo sanno fare gli uomini … Continua a leggere

Sbagliando si impara, dicono

Trovarsi in una stessa situazione, ma con due persone diverse, nel giro di pochi mesi, è qualcosa che mi lascia senza fiato. Non mi rimane fiato di fronte alla mia reiterazione nel sbagliare, nell’agire nel modo sbagliato, in uno strenuo tentativo di conoscere meglio me stessa che ha come conseguenza la sofferenza altrui. Perché imparare … Continua a leggere