Posted in ottobre 2012

Perché sentirsi?

Questo mi chiedo, dopo una colazione passata di fronte al pc a chattare su Gmail con lui. Che sta oltremanica, dove dovevo essere anche io a quest’ora. Perché sentirsi? Dopo anni di simbiosi, di siamo solo tu e io, di scelte, cammino insieme, grandi passi, ora due nazioni e una striscia di mare ci separano. … Continua a leggere

Come nel mondo di Oz

Come nel mondo di Oz

Sradicata. Un Paese nuovo, una nuova città, una camera, valigie ancora da disfare, incertezze. Non esiste un manuale di istruzioni per evitare la sofferenza, tua e degli altri. Continuo a ripetermi che tutto questo va affrontato piano piano, passo dopo passo. Imparare bene la lingua, sfruttare al massimo il corso, cercare un lavoro, fare nuove … Continua a leggere

Case vuote e voltapagina

Case vuote e voltapagina

Una casa vuota fa sempre un certo effetto. Soprattutto se ci hai vissuto un anno bello, intenso, e con una persona importante. Eppure. Eppure il momento è arrivato, il tanto atteso 11 ottobre. La data della divisione. Della fine e dell’inizio. L’influenza, puntuale nei momenti meno opportuni, deve avere sedato i miei neuroni, perché li … Continua a leggere

Questione di tempo

Questione di tempo

Camera, interno giorno (ma senza sole). Una valigia grigia alta quasi quanto me mi guarda imperiosa. Ai suoi piedi, supine come fossero colorate ancelle adoranti, 3 altre valigie più piccole. E poi uno zaino da trekking verde in procinto di scoppiare. La valigia grigia è quella con cui lui partirà a Londra, fra 2 giorni. … Continua a leggere

Ardiente Impaciencia

Ardiente Impaciencia

Quando ero bambina scrivevo racconti e poesie. Racconti su una mucca e poesie sui panni stesi ad asciugare tra le vie di Cagliari. Mi ero scelta uno pseudonimo,Giulia Calli. Quando sono diventata ragazza ho sentito il bisogno di superare i confini dell’Isola e attraversare il Mediterraneo. L’ho fatto e non sono più tornata, se non … Continua a leggere

Un punto di partenza

Ho sentito per la prima volta questa canzone di Silvio Rodriguez poco più di due mesi fa. E’ stata la colonna sonora del mio periodo di metamorfosi, ancora in corso. E’ da qui che parte questo blog.